Un Altro Gesù? il cristo eucaristico e la nuova evangelizzazione
Nove

              Conversioni Eucaristiche

Secondo il Catechismo Cattolico, l’Eucaristia è la somma ed il sommario della fede Cattolica.1 Per diventare Cattolico, una persona deve accettare che l’ostia si trasforma letteralmente nel corpo fisico di Gesù.

            In questo libro stiamo esaminando l’importanza dell’Eucaristia alla fede Cattolica. All inizio, abbiamo documentato come Papa Giovanni Paolo II ha fatto un appello di una visione missionaria per la Chiesa Cattolica centrata sull’Eucaristia. Poi,

abbiamo visto come il Papa diede seguito alla sua visione incitando i fedeli di “riaccendere lo stupore” nel’Eucaristia attraverso la pratica dell’adorazione Eucaristica.

            In piú, l’evidenza che questa “riaccensione” dello stupore per l’Eucaristia sta avendo un enorme effetto è stata presentata. Non solo ci sono programmi attivi d’adorazione dell’Ostia in corso per tutto il mondo, ma molte testimonianze rese da adoratori dell’Eucaristia dimostrano che i miracoli Eucaristici stanno avendo effetto sui Cattolici.

            Mentre questi miracoli sembrano aumentare la fede dei fedeli e rendere i Cattolici migliori Cattolici, ci sembra necessario porre una domanda: Che ruolo ha l’Eucaristia come strumento evangelico, nel influenzare quelli che non sono Cattolici? è l’Eucaristia un modo effettivo per evangelizzare i non-Cattolici ad abbracciare la fede Cattolica?

            Le seguenti testimonianze di individui che si sono convertiti al cattolicesimo illustra come l’Eucaristia ha giocato un ruolo centrale nelle loro conversioni.

Peter Kreeft

Peter Kreeft, Ph.D., un professore di filosofia a Boston College ed un contributore regolare a varie pubblicazioni Cristiane, è molto richiesto come speaker alle conferenze ed è l’autore di più di quaranta libri che trattano la spiritualità, l’apologia e la filosofia.2 Kreeft, in passato un protestante riformato olandese, si convertì al Cattolicesimo ed è considerato da molti (anche da protestanti) un leader nell’area dell’apologia Cristiana.

            Ecumenical Jihad (Jihad Ecumenico) è uno dei libri di Kreeft. La retro copertina di questo libro elenca un numero di endorsements da noti leader evangelici. Per esempio:

 

                        Peter Kreeft è uno dei principali apologeti odierni

                        in America, arguto, incisivo e potente. Sulla prima

                        linea della guerra culturale odierna, Kreeft è uno dei

                        nostri guerrieri odierni più valorosi.3 –Chuck Colson

 

                        Questo audace libretto apre un tema di vasta portata.

                        Con intuizione piacevole Kreeft esamina atteggiamenti,

                        alleanze, e strategie che lo stato d’affari odierno richiede

                        dai credenti. Sia Cattolici, che Protestanti, che Ortodossi

                        hanno bisogno di valutare la sua visione delle cose—

                        preferibilmente in discussioni tra di loro. E se avesse

                        ragione?4—J. I. Packer

Per capire il percorso spirituale di Kreeft, aiuta esaminare varie testimonianze sue in Ecumenical Jihad. Riguardo il ruolo giocato dall’Eucaristia nella sua conversione al Cattolicesimo, scrive:

                        Nel mio pellegrinaggio dal Calvinismo Riformato

                        Olandese al Cattolicesimo Romano, il dogma Cattolico

                        che mi attirò di più fu l’Eucaristia.5

            Ora, come accanito sostenitore della Chiesa Cattolica, Kreeft crede che l’insegnamento della transustanzazione e la Presenza Reale di Cristo nell’Eucaristia ha il potenziale di riconquistare altri Protestanti per la Madre di Tutte le Chiese. Anche se riconosce che l’opinione della Chiesa Cattolica sul Sacramento dell’Eucaristia fu strumentale nel causare la divisione tra Protestanti e Cattolici in passato, ora crede che l’Eucaristia ha il potenziale d’essere uno strumento evangelistico per riconciliare i fratelli separati al Cattolicesimo. Come spiega nel suo libro:

                        Nessun dogma Cattolico è così distintivo e così

                        apparentemente anti-ecumenico come il dogma

                        della Presenza Reale di Cristo nell’Eucaristia.

                        Eppure questo dogma potrebbe essere la causa

                        principale per l’ecumenismo ed eventuale riunione.6

            Predicendo che l’ecumenismo futuro sarà promosso dai stessi fattori che in passato causarono divisione, Kreeft continua:

                        Scopersi che questa dottrina, che appariva respingere

                        e dividere, allo stesso tempo, attirava ed univa. Lo

                        stesso riguarda Maria: lei—che è un punto di

                        divisione tra Cattolici e Protestanti—lei può riunire

                        le chiese di nuovo è sanare le lacrime nel corpo

                        visibile di suo Figlio, lei, la stessa che sembra dividere

                        i Cattolici ed i Protestanti. Le dottrine Cattoliche più

                        distintive, specialmente quelle concernenti l’Eucaristia

                        e Maria, potrebbero dimostrare d’essere le più unificanti

                        ed attraenti.7

            Infine, Kreeft esprime la sua sentita preoccupazione per quei Protestanti che continuano a rifiutare d’accettare l’insegnamento Cattolico della Presenza Reale di Cristo nell’ostia. Scrive:                                                        

                        Quando penso a quanto perdono i miei fratelli

                        e le mie sorelle Protestanti nel non avere la

                        Presenza Reale di Cristo nell’Eucaristia; quando

                        m’inginocchio davanti all’Eucaristia e realizzo

                        che sono veramente nella presenza di Cristo come

                        furono gli apostoli, ma i miei fratelli e le mie

                        sorelle Protestanti non lo sanno, non lo credono—

                        inizialmente provo un vuoto terribile tra me

                        e loro. Che cosa immensa si perdono!8

            Siccome c’è già ora un movimento da parte di molti Protestanti evangelici verso il Cattolicesimo e l’adorazione Eucaristica, il desiderio di Kreeft di vederli congiunti può

realizzarsi.

Scott Hahn

Scott Hahn, un Professore di Teologia Biblica presso l’Università Francescana di Steubenville dal 1990, è un altra importante influenza. È anche il fondatore e direttore del “Centro San Paolo di Teologia Biblica” (“Saint Paul Center for Biblical Theology”).

            Hahn entrò nella Chiesa Cattolica nella Pasqua del 1986. È un ex ministro ordinato protestante presbiteriano con dieci anni d’esperienza ministeriale in congregazioni Protestanti ed ex Professore di Teologia al “Chesapeake Theological Seminary”.

            Uno speaker ed istruttore eccezionalmente popolare, Hahn ha tenuto numerosi discorsi, nell’ambito nazionale ed internazionale, su un ampia varietà di soggetti riguardo la fede Cattolica. Il suo insegnamento è stato efficace ad aiutare migliaia di Protestanti ed apostati Cattolici a riabbracciare la fede Cattolica.9

            Sia Scott che sua moglie Kimberly hanno scritto riguardo i loro percorsi spirituali che li portarono alla Chiesa Cattolica in un libro intitolato Rome Sweet Home: Our Journey to Catholicism (Roma Dolce Casa, Il Nostro Viaggio verso il Cattolicesimo).10 Sul retro copertina del loro libro, si può leggere un’affermazione che fornisce più informazioni riguardo la famiglia Hahn:

                        Per l’ultimo decennio, Scott e Kimberly Hahn

                        hanno tenuto discorsi attraverso il paese—e

                        facendo registrazioni circolate attorno al

                        mondo—condividendo con migliaia la storia

                        della loro conversione alla Chiesa Cattolica e

                        la verità e lo splendore della fede Cattolica.

                        Ora questi coniugi Cattolici di rilievo hanno

                        finalmente pubblicato la loro storia, narrando

                        il loro incredibile percorso spirituale di ritorno

                        alla famiglia mondiale di Dio, la Chiesa Cattolica.11

            In Rome Sweet home, Hahn da un resoconto dettagliato di un’esperienza Eucaristica che fu fondamentale nella sua conversione al Cattolicesimo. Descrive in dettaglio quello che successe a lui un giorno mentre assisteva ad una Messa Cattolica:

                        [U]n giorno, feci un “errore fatale”—decisi che

                        era tempo per me d’andare a Messa da solo...

                        Appena prima di mezzogiorno, entrai senza

                        essere notato nella cappella seminterrata per la

                        Messa giornaliera. Non ero sicuro cosa aspettarmi;

                        forse sarei rimasto da solo con un prete ed un paio

                        di suore anziane. Presi un posto a sedere come

                        osservatore nell’ultima panca.

 

                        Tutto d’un tratto tanta genta comune cominciò ad

                        entrare—persone ordinarie. Entrarono,

                        s’inginocchiarono e pregarono. La loro semplice

                        ma sincera devozione m’impressionò. Poi un

                        campanello suonò ed un prete uscì dirigendosi

                        verso l’altare. Rimasi seduto; non ero sicuro se era

                        prudente inginocchiarsi. Come Calvinista evangelico,

                        imparai che la Messa Cattolica era il più grande

                        sacrilegio commesso dall’uomo—risacrificare Cristo

                        —quindi non ero sicuro cosa fare.12

            Poi Hahn descrive i pensieri e sentimenti che lo travolsero mentre il prete procedé con la consacrazione dell’Ostia:

                        Dopo aver pronunciato le parole di consacrazione,

                        il prete elevò l’Ostia. Mi sentii come se l’ultima

                        goccia di dubbio se n’era andata dal mio corpo.

                        Sussurrai, “Mio Signore e mio Dio. Sei proprio

                        Te! E se sei proprio Te, desidero completa

                        comunione con Te. Non voglio trattenere alcuna

                        cosa da Te.”

 

                        Poi ricordai la mia promessa...Ah si. Devo

                        riprendere il controllo—sono un Presbiteriano,

                        vero? vero! E con quello me ne andai dalla

                        cappella, senza dire niente ad alcuna anima di

                        dove ero andato o cosa avevo fatto. Ma il

                        giorno seguente ritornai, come pure quello

                        successivo, ed anche quello successivo. Entro

                        una settimana o due ero in fissa. Non so come

                        dirlo, ma avevo perso la testa per il nostro

                        Signore nell’Eucaristia! La Sua presenza per me

                        nel Santissimo Sacramento fu intensa e personale.

                        Mentre ero seduto dietro cominciai ad

                        inginocchiarmi ed a pregare con gli altri che ora

                        conoscevo come miei fratelli e sorelle. Non ero

                        un orfano! Avevo trovato la mia famiglia—era

                        la famiglia di Dio.13

            Poco dopo il processo di conversione fu completato. Hahn fu travolto dalla sua esperienza ed era convinto che aveva veramente scoperto la Presenza Reale di Cristo nell’Eucaristia. Nelle sue parole stesse:

                        Giorno dopo giorno, assistendo all’intero dramma

                        della Messa, vidi l’alleanza rinnovarsi davanti ai

                        miei propri occhi. Sapevo che Cristo voleva che Lo

                        ricevessi in fede, non solo spiritualment nel mio cuore,

                        ma anche fisicamente: sulla mia lingua, giú la gola

                        e dentro al mio intero corpo ed anima. Questo è

                        proprio quello che fu l’Incarnazione. Questo è il

                        vangelo nella sua pienezza.

 

                        Ogni giorno dopo la Messa, trascorrevo da una

                        mezzora ad un’ora pregando il Rosario. Sentivo

                        il Signore dar libero sfogo al suo potere attraverso

                        sua Madre davanti al Santissimo Sacramento. Li

                        supplicai di aprire il mio cuore per mostrarmi la

                        sua volontà.14

Kimberly Hahn

Mentre Scott fu convertito nel 1986, la conversione di Kimberly non avvenne fino a quattro anni dopo. In una sezione di Rome Sweet Home, Kimberly Hahn descrive la sua lotta quando viveva un matrimonio misto con suo marito, appena convertito al Cattolicesimo. Scrive:

                        Cercai d’inserirmi nella vita di Scott come

                        Cattolico. La settimana dopo Pasqua, Scott

                        condusse uno studio biblico a casa nostra ed

                        io assistei. Quando un giovane fu incoraggiato

                        a cominciare in preghiera, lui subito ci diresse

                        con un Ave Maria. Usci dalla stanza in agonia,

                        m’inginocchiai in camera mia e piansi

                        amaramente—come si permette di usare quelle

                        parole a casa mia, girando il coltello nella mia

                        piaga aperta recentemente dalla conversione di

                        Scott! Più tardi, cercai di ricongiungermi a loro,

                        ma i loro commenti ed espressioni di devozione

                        Cattolica erano opprimenti. Poco dopo Scott

                        trasferì lo studio Biblico altrove, per la quale

                        fui molto grata.15

            Alla fine, l’atteggiamento di Kimberly si ammorbidì e lei acconsentì d’andare a Messa con suo marito. Descrive i pensieri che circolavano nella sua mente:

                        Una sera, avemmo l’opportunità d’assistere ad

                        una Messa che terminò con una processione

                        Eucaristica. Non l’avevo mai vista prima.

                        Mentre osservavo fila dopo fila di uomini e

                        donne adulte inginocchiarsi e chinarsi quando

                        l’ostensorio li passava, pensai, queste persone

                        credono che quello è il Signore, non

                        semplicemente pane e vino. Se questo è Gesù,

                        quella è l’unica reazione. Se uno dovesse

inginocchiarsi oggi davanti a un re, quanto più

davanti al Re dei re? Il Signore dei signori?

Sarebbe prudente non inginocchiarsi?

 

                        Ma continuai a riflettere, e se non fosse? Se

                        quello non è Gesù nell’ostensorio, quello che

                        fanno è palese idolatria. Quindi, è prudente

                        inginocchiarsi? La situazione sottolineò quello

                        che Scott disse tutto il tempo: la Chiesa Cattolica

                        non è semplicemente un altra denominazione—o

                        è vera o è diabolica.16

            Col passare di più tempo, il punto di vista di Kimberly sull’Eucaristia e su Maria cambiò gradualmente. Alla fine si trovò, come suo marito Scott, nella situazione dove ebbe un esperienza Eucaristica che cambiò la sua vita. Scrive:

                        Fui sorpresa da quanto l’ostensorio sembrava

                        simbolizzare la Chiesa Cattolica. Come tanti

                        Protestanti, ero preoccupata che Maria, i santi,

                        ed i sacramenti erano barriere, tra i credenti e

                        Dio, che uno era costretto a raggirare per

                        avvicinarsi a Dio. Sembravano complicare

                        inutilmente il rapporto con Dio—come accumuli

                        sui lati di tesori sommersi, bisognava rimuoverli

per arrivare alla cosa di valore.

 

                        Ma adesso capivo che l’opposto era vero, il

                        Cattolicesimo non era una religione distante, ma

                        una orientata verso la sua presenza—i Cattolici

                        erano quelli che avevano Gesù presente fisicamente

                        nelle chiese e si consideravano templi viventi dopo

                        aver ricevuto l’Eucaristia. E siccome Gesù è

                        l’Eucaristia, mantenendolo al centro permette a

                        tutte le ricche dottrine della Chiesa d’emanarsi da

                        lui, proprio come i splendidi raggi d’oro si riversano

                        dall’Ostia nell’ostensorio.17

            Kimberly si unì a suo marito nella Chiesa Cattolica e nell’adorazione Eucaristica.

Paul Thigpen

Paul Thigpen, Ph.D. è l’autore di successo di più di venticinque libri ed ha prestato sevizio come editore sia per Envoy Magazine che per Servant Publications. Una volta un pastore protestante evangelico, entrò nella Chiesa Cattolica nel 1993.18

            Nell’introduzione al libro di Thigpen, Jesus We Adore You: Prayers before the Blessed Sacrament (Gesù Ti Adoriamo: Preghiere davanti al Santissimo Sacramento),19

Thigpen condivide la sua testimonianza riguardo l’importanza dell’adorazione Eucaristica e come ha svolto un ruolo importante nella sua conversione al Cattolicesimo:

                        All’inizio provai un desiderio, un dolore che resistette

                        ogni rimedio, una fame che si rifiutava ad essere

                        saziata. Ero perplesso. Cos’era in queste chiese

                        Cattoliche che mi attraeva ogni volta che visitavo

                        per pregare?

 

                        Era certamente la Presenza Eucaristica. Ma finché

                        io stesso divenni un Cattolico e venni a conoscenza

                        di quella gloriosa, Realtà velata, potevo solamente

                        stupirmi della pace, la gioia, e la forza che provavo

                        ogni volta che m’inginocchiavo davanti al

                        tabernacolo. Ero perseguitato dal Dio Nascosto.

 

                        Il giorno venne quando potei assaggiare il Pane

                        Celeste— poté qualunque altro giorno esser così

                        felice?—e Lui si unì a me più intimamente di

                        quanto potei mai immaginare. Ma negli anni

                        susseguenti, quella Festa non ha fatto che

                        aumentare il desiderio per Lui; come molti santi

                        hanno osservato, più ci nutriamo di Lui e più

                        vogliamo.20

Più Incontri Eucaristici

Sempre più Protestanti stanno testimoniando d’essere attratti alla Chiesa Cattolica,

specialmente attraverso l’Eucaristia. Certi dicono d’aver scoperto la presenza di Cristo in un modo nuovo ed eccitante. Uno di questi è il pastore presbiteriano Steven Muse. Muse è uno degli autori che contribuiscono a Mary the Mother of All: Protestant Perspectives and Experiences of Medjugorie (Maria la Madre di Tutti: Prospettive Protestanti ed Esperienze di Medjugorie).

            Secondo Muse, la visita a Medjugorje cambiò la sua vita, specialmente dopo aver scoperto il Cristo Eucaristico. Afferma:

                        Rimane il fatto che ne prima ne dopo nella mia

                        vita feci un incontro simile con Cristo nell’

                        Eucaristia. Credo che questo fu dovuto al fatto

                        che prima non ricevei mai il pane ed il vino

                        come il Corpo e Sangue di Cristo, quindi non

                        avevo mai vissuto realmente nella mia attuale

                        presenza corporale quello che amavo nel cuore

                        e credevo nella mente come Lo incontrai

                        ripetutamente per l’intera settimana. Qualche

                        volta questo successe due volte al giorno

                        quando ricevei la Comunione sia la mattina

                        alla Messa in inglese, che alla sera alla Messa

                        in Croato, dove non capivo neanche quello

                        che dicevano o cantavano ma invece pregavo

                        il rosario nella mia lingua con gli altri come se

                        avessi recitato gli “Ave Maria” tutta la mia

                        vita. Quello che era vero era che il Padre, Figlio

                        e Spirito Santo erano reali. E Maria era reale.21

            Mentre Muse testimonia di un incontro reale con Cristo e poi Maria durante la sua visita a Medjugorje, l’evangelista Protestante Benny Hinn fece una predizione che Cristo apparirà in scena alle sue crociate. Il 29 marzo, Hinn fece la seguente affermazione sul suo programma televisivo:

                        Lo Spirito Santo mi ha parlato, ha detto che sta

                        per apparire. Oh, devo dirvi questo prima

                        d’andare via. Ho ricevuto una parola di profezia

                        da Ruth Heflin, sapete chi è Ruth Heflin? Ruth

                        profetizzò su di me negli anni settanta. Tutto

                        quello che predisse è avvenuto. Mi ha appena

                        mandato una parola attraverso mia moglie dicendo:

                        Il Signore le ha parlato udibilmente e le disse che

apparirà fisicamente ad una delle nostre crociate

fra pochi mesi. Si, Lei … Vi dico che lei ha detto,

Il Signore le ha parlato udibilmente e le disse,

di a Benny che Io apparirò fisicamente sulla

piattaforma ai suoi convegni. Signore, fallo

                        in Phoenix, Arizona nel nome di Gesù! Ed anche

                        in Kenya, Signore, ti prego, Signore, anzi, fallo in

                        ogni crociata nel nome di Gesù.22

            Per quelli che seguono il ministero di Benny Hinn, l’affermazione precedente non dovrebbe sorprendere. Hinn aveva affermato precedentemente che Gesù si materializzò davanti a lui durante una Messa Cattolica in Amarillo, Texas. Parlando con Paul Crouch sul “Praise the Lord Program” (“Lauda il Signore Programma”) della Trinity Broadcasting Network (Rete di Trasmissione Trinity) il 24 dicembre 1997, Hinn descrisse quest’esperienza:

                        Successivamente quello che provai fu proprio

                        La forma d’un corpo. Ed il mio corpo…perse

                        completamente sensazione… E Dio mi diede

                        veramente una rivelazione quella sera, che

                        quando riceviamo la comunione, non è

                        solamente comunione, Paul [Crouch]. Riceviamo

                        Gesù Cristo stesso. Non ha detto, questo

                        rappresenta il Mio corpo.” Ha detto, “Questo è

                        il Mio corpo che è spezzato per voi…” Quando

                        ricevete la comunione, ricevete Cristo, e ciò

                        guarisce il vostro corpo. Quando ricevete Gesù

                        come potete rimanere deboli? … malati? …

                        E perciò stasera, mentre riceviamo la comunione,

                        non riceviamo pane. Riceviamo quello che ha

                        detto che avremmo ricevuto: “Questo è il Mio

                        corpo.”23 (enfasi aggiunta)

            Anche se Benny Hinn non è considerato un Cattolico dai suoi seguaci, l’affermazione precedente indica che è stato influenzato dall’insegnamento Cattolico

del Cristo Eucaristico. Il ministero di Hinn ha avuto un influenza forte su gente per tutto il mondo. Sarà interessante osservare se la sua approvazione della transustanzazione e della Presenza di Cristo nell’Eucaristia diverrà sempre piú evidente.

            Però si deve notare che la Chiesa Cattolica non insegna che la transustanzazione avviene quando un ministro Protestante conduce un servizio di comunione. Al contrario, l’insegnamento ufficiale è che solo un prete Cattolico ha il potere di compiere questa questa trasformazione del pane e del vino. Quindi, in questo caso, Benny Hinn non può eseguire il sacramento dell’Eucaristia anche se crede di poterlo fare. Questo piazza Hinn in un’incredibile posizione di stallo, perché se la nostra posizione in questo libro è corretta, allora lui erra nel credere nella transustanzazione; ma se lui ha ragione riguardo la transustanzazione, allora erra, secondo l’insegnamento Cattolico, nel credere di poterlo eseguire. E anche se diventa Cattolico, non può condurre l’Eucaristia perché, ad eccezione di casi speciali, solo i celibi possono diventare preti.

Gaurigione Stile Cattolico

La seguente testimonianza spiega come un pastore Pentecostale fu convertito al Cattolicesimo e come usa ora l’Eucaristia nel suo ministero di “guarigione”.

            Il 4 marzo 2004, Michael Brown pubblicò un articolo sul suo “Spirit Daily” sito web intitolato “Ex Pentecostale Racconta il Miracolo che Avvenne con il Prezioso Sangue.” Questo articolo riguarda l’ex-pastore, Dr. Bob Rice, un pastore Pentecostale di trentatré anni che si convertì al Cattolicesimo. Brown spiega:

                        Quando la sua prima moglie morì e lui si risposò,

                        fu con una donna Cattolica, e ciò alla fine precipitò

                        la sua conversione—ed un proseguimento di

                        avvenimenti rimarchevoli. Quelli alla sua chiesa

                        Pentecostale non accettarono sua moglie, quindi

                        se ne andò e cominciò ad andare esclusivamente

                        alla Messa Cattolica. Circa tre mesi dopo aver

                        lasciato la sua chiesa, cominciò a sentirsi a disagio

                        perché non poteva ricevere la Comunione, quindi

                        cominciò il suo passaggio verso il Cattolicesimo.24

            All’inizio, Dr. Rice non era convinto che la Presenza Reale di Cristo accadeva quando il prete consacrava il pane ed il vino. Lo considerava simbolico. Però il suo parere cominciò a cambiare. Brown racconta la seguente esperienza di Rice:

                        Dice, “Il Signore cominciò a farmi capire che

                        ciò accade quando il prete Cattolico consacra.”

                        Quando chiese come mai un ministro Protestante

                        non può fare lo stesso, dice, che li fu comunicato

                        che solo un prete può fare ciò perché un prete è

                        nella linea apostolica di successione. “È perché

                        un prete è in quella successione che ha l’autorità

                        di pregare sopra il pane ed il vino,” dice Dr. Rice.25

            Dopo quasi un anno che Dr. Rice era Cattolico, ebbe un incontro soprannaturale con “l’esposizione del Santo Sacramento.” Brown scrive:

                        Fu dopo quasi un anno che era Cattolico che Rice,

                        un ex-camionista ed ex-pastore di cinque chiese,

                        incontrò per caso l’esposizione del Santo

                        Sacramento. “Allora cos’è questo? pensò l’ex-

                        pastore, che possedeva ancora certi pregiudizi

                        anticattolici—ed ancora aveva dubbi riguardo

                        la Presenza Reale. Ma sarebbero stati dissipati

                        quel giorno. Asserisce, “Mentre ero seduto lì

                        osservando il Santissimo Sacramento, tutt’un

                        tratto il viso di Cristo apparse nel centro del

                        Santissimo Sacramento.” “Dissi, ‘Va bene,

                        Signore, ho capito!’”26

            Secondo Brown, Rice si è trasformato da un protestante pentecostale con un ministero di guarigione, ad un Cattolico che conduce guarigioni davanti al Santissimo Sacramento. Ma non è tutto. Brown afferma:

                        Rice riguarda la Chiesa Cattolica come un

                        “gigante adormentato.” “Più rimango nel

                        Cattolicesimo e più lo studio, e più mi

                        convinco che la Chiesa Cattolica è grandiosa,”

                        dice l’ex-Protestante. “La Chiesa Cattolica è

                        sempre stata la chiesa apostolica—e dovremmo

                        agire di conseguenza. Segni e prodigi e miracoli

                        e tutto quello che successe nella Chiesa 2000

                        anni fa dovrebbe succedere oggi, perché la

                        Chiesa non e cambiata.27

            Da quando è diventato un guaritore Cattolico, Rice ha cambiato la sua strategia di guarigione. Afferma:

                        Adesso faccio tutto quello che posso a

                        dirigere la gente verso l’Eucaristia per

                        essere guariti…Il mio messaggio principale

                        è d’essere guariti attraverso la Messa,

                        perché se Gesù è davvero presente nell’

                        Eucaristia—e lo è —e se Gesù è davvero

                        Dio—e lo è —e se Dio non può essere

                        separato dal Suo potere, e non può, allora

                        quello stesso potere a disposizione 2000

                        anni fa, che permise ai ciechi di vedere, ai

                        sordi di sentire, ai storpi di camminare, lo

                        stesso potere che cacciò fuori i demoni, pulì

                        i lebbrosi, e risuscitò i morti, lo stesso potere

                        che parlò l’intero universo in esistenza, è

                        presente anche nell’Eucaristia perché Gesù

                        è la Santa Eucaristia.28

            Infine, Michael Brown descrive l’esperienza che il Dr. Rice ebbe mentre assisteva alla Messa ad una chiesa in Florida. Forse quest’esperienza provvede uno sguardo sulla possible direzione nel futuro del Cristianesimo basato sull’esperienza:

                        Alla cattedrale di Venice, Florida, Dr. Rice

                        racconta che il parroco lasciò cadere a terra un

                        Ostia senza accorgersi, mentre amministrava

                        la Comunione ad uno dei chierichetti. Cadde

                        fuori dal calice senza che si accorgesse. “Quindi

                        quando Anita ed io andammo a ricevere la

                        Comunione, mi chinai verso il prete e dissi,

                        ‘Padre, ha lasciato cadere Gesù sul pavimento.’

                        Li venne questo sguardo allibito sul viso, proprio

                        sbalordito, e continuai, ‘Posso avere il privilegio

                        di soccorrere il nostro Signore dal pavimento?’ e

                        lui rispose, ‘Si, certamente.’

 

                        “E allora andai nel santuario, mi chinai, e raccolsi

                        Gesù dal pavimento, poi tornai di fronte all’altare,

                        m’inchinai davanti all’altare e consumai

                        l’Eucaristia. Tornai al mio posto, mi sedei e poi

                        m’inginocchiai.

 

                        A quel punto, un diluvio della Presenza di Dio che

                        non avevo mai provato prima mi colpì. Mai provai

                        la Sua Presenza come quella volta. Fui euforico per

                        tre ore. Era proprio meraviglioso.” E questo ex-

                        Pentecostale sa il perché: “Quando consumiamo

                        l’Eucaristia,” dice, “ consumiamo il Dio che intonò

                        l’universo intero in esistenza.”29

 

Riscattando Idoli?

Sembra che Dr. Rice e molti altri basano la loro fede su una potente esperienza invece che su la Bibbia e su giudizio. La Bibbia afferma che gl’idoli possono essere rubati, cadere, ed hanno anche bisogno d’essere riscattati. Nel libro della Genesi, quando Laban scopre che i suoi idoli sono stati rubati, accusa Giacobbe affermando: “[M]a perché hai rubato i miei dei?” (Genesi 31:30).

            E quando i Filistei portarono l’Arca dell’Alleanza nel tempio del loro dio Dagon, il loro idolo di Dagon cadde ripetutamente a terra. I Filistei cercarono di risollevarlo da terra e rimmetterlo al suo posto, solo per ritrovarlo a terra di nuovo frantumato il mattino successivo (1 Samuele 5:1-5).

            Isaia, capitoli 40 fino a 46, rappresentano forse il contrasto biblico più dettagliato tra il Dio Onnipotente, Creatore e Sostenitore di tutto, e gli idoli vani dei pagani. Vi consiglio di leggere questi capitoli e di domandarvi se il Cristo Eucaristico è il Dio vero e vivente, o più simile agl’idoli inutili adorati e fabbricati dalle mani dell’uomo. Ovviamente il vero Dio non ha bisogno d’essere riscattato. Al contrario, noi dobbiamo essere riscattati da Lui.

Cristianesimo Basato sull’Esperienza

Abbiamo esaminato varie testimonianze di individui che hanno avuto un incontro con il Cristo Eucaristico. Abbiamo osservato come il programma della Nuova Evangelizzazione in corso attualmente dimostra definitivamente segni di successo. Numerose altre testimonianze potrebbero essere esaminate che confermano un potere mistico spirituale che da dipendenza e che sembra attrarre la gente al Cristo Eucaristico.

            In quasi tutti i resoconti di conversione citati esiste un denominatore comune. Ogni persona che si è convertita alla Chiesa Cattolica l’ha fatto in base ad esperienze profonde, potenti e spesso gratificanti. Queste persone furono attratte inizialmente da sentimenti di mancanza d’incontri spirituali profondi, dove l’esperienza Eucaristica li portò ad un senso di soddifazione e realizzazione.

            Un Cristianesimo basato sull’esperienza concentrata su segni e prodigi associati al Cristo Eucaristico sta chiaramente influenzando molti Protestanti ed evangelici.

            Ma un altra potente influenza non è ancora stata esaminata. Ci sono numerosi resoconti attorno al mondo che una donna sta apparendo nella forma d’un’apparizione che attira l’attenzione verso suo figlio, il Cristo Eucaristico. Questa donna, che i Cattolici chiamano la Regina del Cielo, è dichiarata d’essere la madre di Gesù.

            Che conversioni in massa verso la Chiesa Cattolica occorreranno in futuro, lo scopriremo col tempo. Una cosa è certa, ci sono molti individui che affermano d’aver ricevuto messaggi ed ispirazione dalla dimensione spirituale che predicono che il regno del Cristo Eucaristico e di sua madre sta per succedere.