IL MOVIMENTO DI “UN ALTRO GESÙ”

 

Oggigiorno per i pastori è una sfida raggiungere le generazioni moderne con il Vangelo di Gesù Cristo. I giovani che crescono nel ventunesimo secolo hanno un punto di vista completamente diverso rispetto ai loro genitori. L'educazione e la società hanno programmato le loro menti in modo da fargli credere che non ci siano assolutismi. Oggi viviamo in una società pluralistica e relativistica. Ciò che è sbagliato può essere giusto e ciò che è giusto può essere sbagliato. Non fa davvero alcuna differenza!

Dove si può dunque “posizionare” il Vangelo di Gesù Cristo in una società postmoderna che dichiara che la parola “verità” dovrebbe appartenere ad epoche più oscure? Poichè ora questa generazione è stata illuminata, come si può spiegare ad un peccatore che ha bisogno di un Salvatore?

Per quei pastori che ritengono i numeri e la partecipazione un segno di successo la risposta è la chiesa emergente. La chiesa emergente considera il cristianesimo in un modo completamente diverso. Anziché fondarsi sul peccato, la morte e l'inferno, la chiesa emergente promette pace, speranza ed esperienze sensoriali. Invece di preoccuparsi del passare l'eternità con Gesù la chiesa emergente promuove il regno di Dio qui sulla Terra, in questo momento.

Per questo motivo il cristianesimo, secondo i sostenitori della chiesa emergente, deve essere reinventato. Coloro che provano ad avvertire gli altri che un tale punto di vista potrebbe facilmente condurre all'apostasia vengono etichettati come persone di vedute ristrette, all'antica, “oppositori” o “persone d'odio” che devono essere messe a tacere.

Da quando ho scritto il libro “Faith Undone” (“fede distrutta”) ho scoperto che prendere posizione per il Gesù della Bibbia nel mezzo della propaganda della chiesa emergente può creare molta opposizione. Ho ricevuto molti commenti da “fratelli” che dichiarano che l'opposizione a questa “nuova cosa che Dio sta facendo” porta divisione ed è controproducente.

Per esempio, per più di vent'anni sono stato associato con una congregazione di pastori che sta esaminando la questione della chiesa emergente. Alcuni di questi pastori credono che la chiesa emergente sia soltanto un altro modo di “essere” in qualche modo “rilevanti”. Pensano che questa nuova ondata che ha colpito il cristianesimo come uno tsunami sia simile al “Jesus Movement” (“movimento di Gesù) degli anni Sessanta e Settanta.

Io non sono d'accordo con questo punto di vista. Possono avere ragione nell'affermare che la chiesa emergente sia “un altro movimento per Gesù”, ma io credo che si tratti in realtà di un movimento che segue un “altro Gesù”. Il “movimento di Gesù” del passato era basato sull'indirizzare le persone alla Parola di Dio, sul Vangelo di Gesù Cristo e sul vicino ritorno di Cristo. La chiesa emergente è diretta in una direzione che presto eliminerà il Vangelo per costruire un regno a cui potrà partecipare ogni persona, di qualunque religione.

Anch'io credo che sia importante raggiungere questa generazione, ma il problema è: con cosa la vogliamo raggiungere? Se allontaniamo la presente generazione dalla verità non la raggiungeremo, bensì la inganneremo. La Bibbia chiama tutto questo apostasia.

Un altro modo per descrivere l'apostasia è la fede distrutta.

Mi chiamo Roger Oakland. Questa è una prospettiva biblica per aiutare a comprendere i tempi.